La Città di Erice

 

A 750 metri sul livello del mare sorge la città di Erice, un antico borgo in pietra che dalla sommità del monte San Giuliano domina l’intera vallata. Ancora oggi questo borgo medievale si presenta intatto, racchiuso da una grandiosa cinta muraria detta “Mura Ciclopiche” perchè, secondo un’antica credenza, le maestose mura furono costruite proprio dai Ciclopi..

 Arrivando dalla SS 187 che da Valderice con una serie di tornanti giunge alla splendida cittadina, la visita inizia dai Giardini del Balio, in fondo la via Conte Pepoli. Dove un tempo si estendeva l’antica Acropoli oggi si possono ammirare le Torri del Balio, il Castello di Venere e la Torretta Pepoli. La storia del Castello di Venere ebbe inizio con i Sicani che realizzarono su questa rupe un altare sacro (X sec a.C.) dedicato alla dea della bellezza e dell’amore. Uscendo dal Balio si arriva alla Chiesa più antica di Erice: San Giovanni. L’antico impianto costruito su uno strapiombo, risale al XII sec., l’edificio è caratterizzato dalla maestosa cupola bianca che termina in un acuto peduncolo. Scendendo poi per via Roma si incontra la Chiesa di San Giuliano, dal campanile tardo barocco, la Chiesa di San Francesco d’assisi (del 1362), la Chiesa e il monastero di San Carlo, con i balconi monacali da cui le suore di clausura seguivano le funzioni religiose.

 Scendendo ancora per via Guarnotta troverete la Chiesa di San Pietro, eretta nel 1365 dal Papa Urbano V, e la Chiesa di San Domenico. Infondo a via Cordici si trova Piazza Umberto I (piazza principale di Erice), dove sorgono la Biblioteca e il Museo Comunale. Deviando per via Vultaggio si possono visitare la Chiesa di Santa Teresa (XVIII sec.), la Chiesa del Carmine (XV sec.) e il palazzo Militari. All’estremità di ponente, a Porta Spada, su un’ampia piattaforma rocciosa, sorge il Quartiere Spagnolo, massiccia costruzione del XVIII sec. che non fu mai completata. Tornando verso Porta Trapani si incontrano le Mura Ciclopiche, per giungere infine alla Matrice di Erice, costruita nel XIV sec., per volere di Federico III d’Aragona. Uscendo da Porta Trapani si può scendere verso il capoluogo in pochi minuti con la funivia, che vi offrirà uno splendido panorama sulla falce di Trapani.

 DA NON PERDERE: A Erice alle 14,30 di ogni Venerdì Santo, parte dalla Chiesa di S. Orsola, la processione dei Misteri. Sei vare (legno, tela e colla) del XVII sec., che riproducono la passione di Cristo, vengono portate in processione attraverso le viuzze a ridosso delle mura ciclopiche fino a giungere in cima al paese. Al tramonto il corteo si avvia silenzioso verso la Chiesa da cui si è partiti. Nel mese di maggio si tiene la Cronoscalata del monte Erice, gara automobilistica di velocità di montagna, lungo un percorso tortuoso di circa 6 Km.